Insegnanti e collaboratori

Brusegan Maria Grazia
Presidente dell'associazione ARCAM dal 1999 di cui ne promuove e coordina le attività.
Appassionata di montagna, di viaggi e di fotografia, organizza cicli di proiezioni e, in collaborazione con il marito Massimo Baldan, realizza diaporama di viaggio in dissolvenza.
Si dedica a varie attività manuali creative tra cui la ceramica. Fa parte del gruppo Cer-Amica dell'ARCAM per iniziative a sostegno di progetti di cooperazione internazionale.
Collabora con l'Amministrazione Comunale e altre associazioni locali in varie attività a carattere sociale e culturale.
Tra i vari interessi spiccano l'ambiente, la natura.
Nel 1996 è co-fondatrice del Gruppo TAM (Tutela Ambiente Montano) del CAI di Dolo e ideatrice del Ciclo di Esperienze Ambientalistiche "Vivere l'Ambiente" realizzato in collaborazione con l'ARCAM.
Ha collaborato per sette anni con il mensile "IL NAVIGLIO", fino alla chiusura della testata, curando la rubrica di racconti e impressioni di viaggio "DAL PAESE DELLE MERAVIGLIE".
Crede nel rispetto della natura, tra le persone e tra i popoli, la condivisione del mondo anche con animali e piante.

Caldato Gabriele "Mimmo" (animazione musicale)
Nato a Venezia il 5.09.1944, ha frequentato:
l'Istituto Professionale per sarto da uomo in Venezia,
la scuola per sarto da donna "Centromoda di Milano" dove ha frequentato il corso per tecnica di modello conseguendo un punteggio d 29/30.
Svolge la sua opera in Mirano dove risiede.

Carraro Giancarlo
Vive e lavora a Mirano (VE) dove è nato il 3 luglio 1945.
Ccompie la sua formazione artistica nell'ambito del Liceo Artistico e Accademia di Venezia. Ancora studente ha iniziato ad esporre in concorsi nazionali e internazionali sia di pittura che di scultura. Professore di disegno e di discipline plastiche, ha dedicato molti anni all'insegnamento, senza tuttavia tralasciare l'attività artistica.
Finora ha realizzato oltre una vnetina di mostre personali (la prima nel '71 a Venezia con la presentazione di Mario De Luigi) e ha partecipato ad altrettante collettive in Italia e all'estero (Exp. Inter. S.O.C.A.P. "LES SALONS DES NATIONS" Parigi '82; ARTEXPO a New York 1991; EXP. TIAS al TOKYO INTERNATIONAL TRADE CENTER; EXP. "MEMPHIS IN MAY 1992" a Memphis U.S.A.).
Ha partecipato inoltre su invito a circa una settantina di simposi internazionali di scultura in Italia e all'estero, riuscendo più volte premiato.
Ha realizzato anche murales e soprattutto opere su commissione, fra cui opere di soggetto sacro di grandi dimensioni, come "La pietà" per la chiesa di Mirano, la statua di "S. Leopoldo Mandic" presso la tomba del Santo stesso a Padova, una replica della medesima per Fresno (California), "Il Cristo risorto" e "Madonna in trono" per il Monastero di S. Daniele (Abano Terme) e infine, recentissima, la statua di "San Guido abate" per l'Abbazia di Pomposa.

Cristofoli Elena (Psicologa Psicoterapeuta)
Laureata in Psicologia a Padova nel 1987.
Iscritta all'Albo degli Psicologi della Regione Veneto.
Specializzata in tecniche di psicoterapia infantile e adolescenziale.
Specializzata presso la Scuola di Psicoterapia Psicoanalitica Fenomenologia di Padova.
Libera professionista dal 1994 con studio a Mirano (Ve) e Padova.
Si occupa di problematiche inerenti l'età evolutiva e adolescenziale, di problematiche relazionali, di coppia, depressione, disturbi dell'umore, dell'autostima, disturbi d'ansia.

Debole Stefania
Insieme a Maria Luna Gambato realizza da anni laboratori artistico-espressivi rivolti a bambini e ragazzi dai 3 ai 14 anni, utilizzando varie tecniche artistiche. Collabora con scuole, ludoteche, biblioteche, librerie e associazioni, anche con laboratori a tema per eventi e manifestazioni. Dal 2005 collabora con l'ARCAM realizzando i laboratori pomeridiani "DIPIGERE UNA FIABA" e "CREARE CON L'ARGILLA".

Dengo Monica (artista e designer)
Nata in Italia nel 1966 si è trasferita a San Francisco in California dal 1993 al 2003 dove ha approfondito gli studi sulla calligrafia. Attualmente insegna in Italia, organizza workshop internazionali, come docente viene invitata in diverse parti del mondo. Periodicamente tiene corsi di tre mesi all'Academy of Art University a San Francisco. Mostre dei suoi lavori si sono tenute in Belgio, Italia, Giappone, Finlandia, Pakistan e Stati Uniti. Ha partecipato ad un progetto di "public art" in California e una sua collaborazione è in istallazione permanente alla Mountain View Public Library, California.
Recentemente ha creato il sito www.freehandwriting.net, un punto di riferimento per i suoi studenti. I suoi lavori si possono vedere nel sito www.monicadengo.com e www.lindareps.com. Ha studiato graphic design a Venezia (1990 - 1991), legatura e calligrafia al Roehampton Institute di Londra (1991 - 1992), figura dal vero con Eleanor Dickinson a San Francisco (1993 - 1996), miniatura e doratura con Thomas Ingmire (1993 - 1996).
Collabora con agenzie di grafica in Italia e all'estero, ha recentemente pubblicato un libro per bambini, LE PENNE IN PUGNO, con la Cooperativa Giannino Stoppani di Bologna, e una serie di manuali per l'insegnamento della scrittura a mano sia per adulti che per bambini acquistabili sul suo sito. È l'ideatrice e l'insegnante dei corsi per corrispondenza nel progetto Freehandwriting. Nel 2006 ha fondato insieme ad altri l'Associazione Internazionale Arti Calligrafiche con sede a Roma www.articalligrafiche.it.
"Il mio interesse per la scrittura riguarda soprattutto la comunicazione visiva del segno gestuale, scritto a mano. Credo che la nostra scrittura a mano sia un potente mezzo di comunicazione della nostra umanità e vedo l'atto di scrivere come il segno del nostro esistere, un gesto che ha un profondo significato in sé stesso e non solo in relazione al messaggio verbale che porta. Quando insegno considero ugualmente importanti la storia della forma delle lettere, il significato delle forme, l'uso dello spazio da un lato e la scrittura a mano, il segno gestuale dall'altro"

Faggian Matteo (ginnastica dolce e streching)
nato nel 1972, diplomato all'Istituto Superiore per l'Educazione Fisica di Padova, dai primi anni del 1990 lavora nell'ambito dello sport.
All'inizio come allenatore sportivo di pallavolo, karate e arrampicata, dal 1996 nell'ambito del fitness, collabora con palestre e centri sportivi come insegnante in sala pesi e insegnante in sala corsi (tonificazione, spinning, fitbox, ecc.).
Dal 1998, come personal trainer, segue l'allenamento di atleti (in particolar modo ciclismo, podismo e arti marziali) realizzandone anche i programmi di Allenamento.
Si occupa di recupero funzionale pre e post operatorio, è istruttore di ginnastica antalgica e posturale.
Dal 2003 è iscritto all'albo dei chinesiologi.

Gambato Maria Luna
Insieme a Stefania Debole realizza da anni laboratori artistico-espressivi rivolti a bambini e ragazzi dai 3 ai 14 anni, utilizzando varie tecniche artistiche. Collabora con scuole, ludoteche, biblioteche, librerie e associazioni, anche con laboratori a tema per eventi e manifestazioni. Dal 2005 collabora con l'ARCAM realizzando i laboratori pomeridiani "DIPIGERE UNA FIABA" e "CREARE CON L'ARGILLA".

Giusto Nadia (laboratori creativi)
Nata a Zurigo, ora risiede in Mirano. Durante la sua carriera scolastica ha intrapreso le attività manuali che diverranno parte integrante della sua attività lavorativa, quali il cucito (patchwork, il costume d'epoca, bambole ed orsi di peluche), il ricamo ed il disegno anche su tessuto. Attualmente si occupa di attività ricreative per bambini ed adulti, ai quali insegna le relative tecniche.

Martin Elisa (insegnante di Danza Orentale)
Nata a Mirano l'8 luglio del 1977.
Laureata in Lingue e Letterature Straniere si avvicina, proprio durante gli anni dell'Università, a questo tipo di danza.
Il suo percorso ha avuto inizio infatti nel 2001 a Padova, dove ha frequentato il corso di Alessandra de Barbieri ed un bellissimo seminario con Jamila Zaki, ma sarà durante il successivo anno che incontrerà la sua prima ed indiscutible maestra, Raffaella Cipolato, con la quale tutt'ora continua le lezioni e collabora.
Con la compagnia A.R.E.M. TARÀB, da quest'ultima fondata con l'intento di collocare la danza orientale dentro la cornice artistica per eccellenza, ossia il teatro, ha avuto la possibilità di prendere parte a numerosi spettacoli e lavorare con ballerine di talento.

Mazzetto Roberto (disegno e acquerello)
1953 Nasce a Fossò, Venezia.
1968 Ancora giovane inizia l'attività in una antica tipografia dove conosce, attraverso i primi blocchi di legno incisi conservati in archivio, la tecnica di stampa xilografica. Comincia la produzione di matrici per la stampa.
1974 Primi studi di incisione alla Scuola Internazionale di Grafica in Venezia dove entra in contatto con i maestri, artisti e stampatori che presto gli affideranno le proprie matrici per la tiratura.
1975 Inizia, prima come assistente, poi come insegnante per le tecniche tradizionali e sperimentali la collaborazione con la Scuola che durerà fino al 1984.
Prima esposizione di acquatinte a Venezia.
1979 Partecipa ad un seminario di tecniche sperimentali come assistente di Riccardo Licata in occasione della Biennale de la Gravure di Mulhouse.
1985 È tra i fondatori della Stamperia del Tintoretto di Venezia. L'associazione ha dato vita ad una serie di avvenimenti, mostre, seminari che hanno stimolato artisti e curiosi ad un confronto sui temi dell'arte.
Comincia nel frattempo una serie di interventi nelle scuole per l'insegnamento dell'incisione e di altre attività didattiche nelle ludoteche sia in Italia che all'estero.
1992 Apre la prima galleria a Venezia dove, in collaborazione con una vetreria di Murano, gli artisti sono invitati a realizzare delle opere in vetro. È in questa occasione che realizza delle opere con interventi di figure in vetro.
1994 Chiude l'attività della galleria per aprire "Il Cantiere"dove vengono invitati dei giovani artisti a realizzare un progetto esclusivo per la piccola galleria in costruzione.
Produce una serie di libri d'artista in unica copia per se e per gli altri.
1997 È invitato all'International Print Coopertives Symposium in Edmonton, Canada, come rappresentante dell'Italia per la Stamperia del Tintoretto.
2001 Inizia l'attività del Centro di Documentazione Casa del Tintoretto che attraverso esposizioni permanenti e con una biblioteca aperta al pubblico vuole ricordare la figura e l'opera del grande maestro cinquecentesco.

Mostre personali
1976 - Galleria Segno Grafico, Venezia
1977 - Galleria Via Giulia, Roma
1982 - Aquetinte Galleria Segno Grafico, Venezia
1985 - Ca' dei Ricchi, Treviso
        - Il Magazzino del Sole, Oratorio in Selaa, Tellaro-Lerici
1990 - Malcanton Gallery, Trieste
1991 - Frammenti Ateliergalerie Nonntal, Salsburg
1992 - Festa d'Autunno Hotel Pichler, Maishofen
        - Volare oh oh Museum of History, Zell am See
1993 - Volare oh oh Buchandlung a Pfeiler, Simbach-Inn
        - Ondemosse Galleria Mnemosine, Venezia
1995 - Ritratti Stamperia del Tintoretto, Venezia
1999 - L'Amor Cortese Hotel Pichler, Maishofen
2000 - Bestiario Atelier Andreas Kühnlein, Unterwössen

Mostre collettive
1978 - Rassegna della xilografia contemporanea, Carpi
1979 - Biennale de Molhouse, Molhouse
        - Grafica contemporanea, Bassiano Roma
1980 - Rassegna della Grafica Veneta, Mosca e Leningrado
        - Rassegna di Grafica Contemporanea, Forlì
1981 - Triveneta delle Arti, Piazzola sul Brenta
        - Grafica Contemporanea Veneziana, Ciba Japan
1982 - Biennale Internazionale della Grafica, Riva del Garda
1983 - Ecole des Beaux-Arts, Molhouse
        - Atelier of Etching, Oland, Svezia
1985 - Museo Principal des Bellas Artes, Buenos Aires
        - Museo de Montmatre, Paris
1990 - La Grafica della Bottega del Tintoretto, Sistiana
1993 - Psaume Nicht, Segno Grafico, Venezia
        - Ultima Incisione, Segno Grafico, Venezia
        - Opere Recenti, Chiostro di S.Francesco, Treviso
        - Spigoli, Art Gallery, Trieste
1992 - Zeitkunstgallerie, Halle
1997 - Biennale de la Gravure, Sarcelles, Paris
1998 - I Torcolieri, Marostica
1999 - Biennale de la Gravure, Sarcelles, Paris
2002 - Il mistero dell'Ombra, Sao Paolo, Brasil

Rampin Cristina
È nata a Venezia e attualmente risiede a Mirano. Ha conseguito il diploma magistrale e per oltre 20 anni ha insegnato in varie scuole materne statali di Spinea e Mirano.
Ha maturato esperienze sulla decorazione, il disegno, la scultura su creta, la realizzazione di calchi in gesso e maschere di cartapesta.
Socia dell'ARCAM dal 1994 è stata varie volte nominata nel consiglio direttivo. Attualmente svolge la carica di vicepresidente. Nell'associazione è stata ed è attiva anche come ideatrice ed animatrice dei Laboratori Creativi per bambini e ragazzi delle scuole elementari e medie.
Ha collaborato con l'associazione GIS di Mirano per l'attivazione di un percorso educativo nelle scuole elementari sull'attuazione della legge 285 e per l'organizzazione della manifestazione Bimbi in Bici. Collabora anche con il Comitato di Quartiere "Aldo Moro" per la realizzazione di varie iniziative.

Saccarola Tommaso
Si laurea nel 2005 in Scienze della Comunicazione, all'Università di Padova. Inizia a fotografare nel 1997, è fotografo professionista dal 2006.
Predilige la fotografia documentaria, il reportage urbano, sociale, industriale, di viaggio, dall'architettura al paesaggio, passando per il teatro. Filo conduttore della grande maggioranza delle sue fotografie è la presenza umana, siano persone o strutture dell'uomo.
Ha pubblicato due libri: "Mirano e l'oca" nel 2008, sul tradizionale "Zogo dell'oca in piazza", e "Tra le persone" del 2011, che raccoglie l'esperienza di due viaggi fatti su incarico della onlus Ce.Svi.Te.M. di Mirano in Mozambico e Perù.
Nel tempo ha ottenuto alcuni riconoscimenti fotografici: nel 2008 il secondo posto al "Premio della qualità creativa in fotografia professionale" categoria "Viaggi ed etnica", dell'associazione nazionale fotografi professionisti Tau Visual; finalista per la sezione reportage degli "Orvieto professional photography awards". Nel 2010 è Premio Tasca d’Almerita al concorso "ST’ISULA" delle Officine Blu, partner la Fondazione Alinari per la storia della fotografia e la scuola Apab di Firenze. Nello stesso anno, è secondo classificato al concorso "Paesaggi sensibili - Paesaggi di Costa" indetto da Italia Nostra. Nel 2011 è tra i cinque fotografi selezionati da Ruth Eichhorn, photoeditor di GEO Magazine DE, per il Canon.
Professional Network, categoria "Movimento" su oltre 2000 candidature; in novembre, al concorso internazionale Leica X1 Talent, su 42.567 partecipanti ottiene il 43.mo posto nella classifica di gradimento del pubblico, e la giuria lo include nella rosa dei 240 finalisti.

Santoni Fausta
Trentina di nascita, vive a Mirano con la sua famiglia da circa 35 anni.
La passione per il ricamo nasce fin da piccola e le viene trasmessa dalla mamma, che è la sua prima insegnante.
Nel corso degli anni, da autodidatta, prosegue il suo percorso di perfezionamento finché, 15 anni fa, l'incitamento di alcune amiche la porta a cercare 'insegnanti' disposte a trasmettere il loro sapere, dando vita, all'interno dell'Arcam, al gruppo "Fili e filò" dove l'apprendimento del ricamo è anche occasione di condivisione dei momenti di vita quotidiana.
Resta comunque viva la curiosità, la voglia di fare e soprattutto di imparare che la porta ad esplorare varie tecniche di ricamo: anche per questo da 6 anni frequenta i corsi di Oriana Mendicovich, insegnante di fama nazionale.
Da 2 anni, oltre a gestire in prima persona l'insegnamento, con il supporto di alcune sue allieve ha in corso una collaborazione con la scuola "A. Azzolini" di Mirano per insegnare ai bambini di IV e V elementare le tecniche base del ricamo, iniziativa di nostra grande soddisfazione e di successo sia per i ragazzi che per i loro insegnanti.
È curatrice e resposabile della mostra che ogni 2 anni propone al pubblico i lavori prodotti sia dal gruppo ricamo che dagli altri laboratori attivi presso l'Arcam, mostra che, ad ogni edizione riscuote un sempre maggior successo.

Sinigaglia Giuliana
Nasce a Venezia.
Ha sempre amato il ricamo in tutte le sue forme ed è rimasta affascinata dal merletto di Burano.
È un merletto che nasce dal nulla: non ha tessuto ma un disegno ed una orditura, si lavora con vari punti in aria. Il punto principale si chiama "sacolà". L'unione dei sacolà forma la "guipure": barrette, ripieni, sbari, smerli e la famosa rete o "tulle" lavorata con filo finisimo.
Dopo aver conseguito il diploma di Merlettaia presso la Regione Veneto insegna questa arte con amore. Nutre la speranza che questi preziosi ed ineguagliabili pizzi rimangano e continuino ad essere conosciuti.